ENTE DELLO SPETTACOLO A VENEZIA PER LA 67a MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA

LA FONDAZIONE ENTE DELLO SPETTACOLO A VENEZIA PER LA 67. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA

Al Lido di Venezia, dal 1° all’11 settembre, iniziative e appuntamenti in programma durante i giorni della più antica kermesse cinematografica italiana.

Roma, 31 agosto 2010 – In vista della 67. edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che si svolgerà dal 1° all’11 settembre, la Fondazione Ente dello Spettacolo si prepara a sbarcare al Lido con un cartellone ricco di appuntamenti per addetti ai lavori e appassionati della settima arte.

Riconfermata la presenza per l’intero periodo della manifestazione presso lo spazio espositivo dell’Hotel Excelsior – Sala Tropicana 1 – dove la redazione della «Rivista del Cinematografo» seguirà in diretta l’evento, con servizi in tempo reale su cinematografo.it.

Diverse le iniziative previste che, con la partecipazione di numerosi partner, confermano l’interesse della Fondazione per l’intera filiera cinematografica e per tutti i soggetti operanti in settori che spaziano dall’industria alla produzione culturale, dall’esercizio alla distribuzione.

Si parte venerdì 3 settembre alle ore 11:30, con la conferenza stampa di presentazione del volume Open Cinema. Scenari di visione cinematografica negli anni ’10 a cura di Emiliana De Blasio e Paolo Peverini, una ricerca realizzata dal Centre for Media and Communication Studies “Massimo Baldini” – LUISS “Guido Carli” in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo.

Il volume nasce da una profonda necessità connaturata al mezzo cinematografico e rappresenta il primo tentativo in Italia di descrivere un territorio ampio e complesso che va dalle strategie dell’industria cinematografica alle nuove forme di cinema cooperativo; dalle tante forme di riscrittura presenti nel web alle sperimentazioni più avanzate (e a volte visionarie come quelle del pre-cinema) che talvolta penetrano nel cinema mainstream, modificandone la storia e gli stili di fruizione.

Oltre ai curatori, all’incontro sarà presente Michele Sorice, Direttore del Centre for Media and Communication Studies “Massimo Baldini” – LUISS “Guido Carli”, coinvolto in prima persona nel progetto. Interverranno inoltre: Enrico Magrelli, Conservatore della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia e Dario Edoardo Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo. Modererà l’incontro Steve Della Casa, Presidente della Film Commission Torino-Piemonte e direttore artistico del RomaFictionFest.

Sabato 4 settembre alle ore 17.30, evento dedicato alla Rivista quadrimestrale «Bianco & Nero», la più longeva in Europa che vide i suoi natali nel gennaio 1937 come organo del Centro Sperimentale di Cinematografia a servizio della cultura cinematografica in Italia.

Domenica 5 settembre alle ore 11.00, Luci della città – Ruolo e identità del cinema. Microcinema, il primo network italiano di sale digitali organizza il consueto incontro tra produttori, distributori ed esercenti per fare il punto sul panorama cinematografico attuale e delineare possibili scenari futuri. In questa occasione sarà presentata la terza edizione dei “Quaderni di Microcinema”, pubblicazione ormai diventata strumento imprescindibile per quanti desiderino essere aggiornati sullo stato dell’arte del cinema digitale in Italia.

Comune all’incontro e al libro la certezza che la progressiva digitalizzazione delle sale e l’aumento delle trasmissioni live e in differita di contenuti complementari abbiano disegnato nuovi confini e allargato gli orizzonti dell’esercizio cinematografico. Le piccole sale hanno ritrovato una certa autonomia nella programmazione e migliorato i rapporti con il proprio territorio, recuperando quella centralità nella vita sociale e culturale di una comunità da tempo perduta. I multiplex, complici il 3D e le dirette live di eventi musicali e sportivi, hanno diversificato la propria offerta avvicinando e fidelizzando un pubblico nuovo. Infine anche la distribuzione si è aperta a nuovi schemi e modalità – in parte ancora da esplorare – creando maggiori occasioni di visibilità per la produzione nazionale e indipendente.

Questi e molti altri i temi affrontati, ma non solo: la 67. Mostra del Cinema di Venezia sarà infatti l’occasione ideale per presentare i nuovi prodotti e per offrire anticipazioni sulla prossima stagione Microcinema.

Dopo un saluto introduttivo di Luigi Cuciniello, Direttore Organizzativo Mostra del Cinema di Venezia e di Roberto Bassano, Amministratore Delegato di Microcinema S.p.A., parteciperanno all’incontro: Nicola Borrelli – MIBAC; Franco Del Campo – giornalista e docente di comunicazione pubblica; Francesco Giraldo – ACEC; Luigi Grispello – ANEC; Luciano Sovena – Cinecittà Luce; Monica Törnblom – Digitala Hus; Dario E. Viganò – Fondazione Ente dello Spettacolo.

Lunedì 6 settembre alle ore 11.30, oltre alla presentazione degli Atti del Convegno 2009 del Tertio Millennio Film Fest, ci sarà l’annuale conferimento del Premio Robert Bresson. Giunto alla sua undicesima edizione, il premio verrà assegnato a Mahamat-Saleh Haroun, regista originario del Ciad che attraverso le sue opere continua a raccontarci la tragedia di un Paese sospeso sul baratro dell’autodistruzione, afflitto dalla povertà, calpestato nei diritti e ferito dalle troppe guerre, eppur capace ancora di sollevare gli occhi per un ultimo, umanissimo appello alla speranza.

La premiazione avverrà per mano del Patriarca di Venezia Sua Eminenza Card. Angelo Scola in presenza di Dario Edoardo Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e direttore della «Rivista del Cinematografo».

Alle ore 16.30 verrà presentato il progetto cinematografico dal titolo provvisorio La strada di Paolo, un film che vede coinvolte varie realtà tra cui Officina della Comunicazione, il Pontificio Consiglio della Cultura, FAI – Federazione Autotrasportatori Italiani e la casa editrice Marcianum Press. Il film, risultato di un progetto complesso, nasce primariamente come sfida culturale. In quest’ottica, la casa Editrice Marcianum Press supporterà il progetto con la pubblicazione di un libro che raccoglierà le interviste e la sceneggiatura del film, mettendo in relazione materiale narrativo, nella forma più classica del racconto di sceneggiatura, con materiale saggistico di riflessione, nella forma delle risposte date dagli intervistati alle questioni religiose ed esistenziali che il film vuole rappresentare. Il sostanziale supporto del Pontificio Consiglio della Cultura, nella persona di Mons. Franco Perazzolo, e le prestigiose interviste realizzate a rappresentanti autorevoli della cultura europea, religiosa e laica, hanno permesso un approfondimento delle tematiche che, oltre a fornire un valido supporto di tematizzazione narrativa, costituiscono un materiale dotato di valore intrinseco ed autonomo. L’approccio del dibattito, lungi dall’essere dogmatico e risolutivo, anche grazie all’eterogeneità delle voci che lo tratteranno, affronterà il tema del comunicare il Sacro attraverso il mezzo cinematografico. Parteciperanno alla tavola rotonda: Mons. Franco Perazzolo, Pontificio Consiglio della Cultura, Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, Carlo Nardello, Amministratore Delegato di Rai Trade, Salvatore Nocita, regista, Vittorino Andreoli, psichiatra e psicoterapeuta.

Martedì 7 settembre alle ore 11.00, avrà luogo la tavola rotonda Sogni e realtà nel cinema russo contemporaneo, organizzata in collaborazione con Interfilm. Oltre a esponenti del panorama cinematografico russo sarà presente il giornalista, critico e storico del cinema Andrei Plakhov.

Mercoledì 8 settembre alle ore 11.30, presentazione del volume Il lungo respiro di Brunello Rondi, a cura  di Stefania Parigi e Alberto Pezzotta e realizzato grazie al contributo del Centro Sperimentale di Cinematografia e la collaborazione della Fondazione Federico Fellini. Il libro propone, con intelligente dovizia di argomenti, le cinque strade percorse da Brunello Rondi –fratello del critico cinematografico Gian Luigi Rondi, Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello e del Festival internazionale del Film di Roma – nell’ambito della sua feconda attività artistica e culturale: cinema, teatro, musica, filosofia e poesia. Gli autori, oltre a ricordare la saggistica che fece di Brunello Rondi uno dei più sottili esegeti del Neorealismo e a studiare la sua carriera di regista e sceneggiatore, si sono avvalsi di un vasto panorama di interventi e testimonianze corredati da note intelligenti ed esaurienti che, oltre a informare, permettono di seguire con partecipazione tutti gli itinerari via via tracciati.

All’evento saranno presenti i due curatori. Interverranno inoltre: Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, Marcello Foti, Direttore Generale del Centro Sperimentale di Cinematografia e Vittorio Boarini, Direttore della Fondazione Federico Fellini.

Alle ore 17.30, ci sarà la proiezione del film Raccolto d’inverno di Riccardo De Cal. Il documentario è un cine-ritratto di Alessio Tasca, strana figura di “mago-ceramista, un po’ archeologo e anche un po’ matto”, come lo ha definito Luigi Meneghello, che ha operato dal dopoguerra nel campo della scultura in ceramica utilizzando tecniche innovative dai risultati unici e straordinari come pochi altri hanno saputo fare in questo campo nel corso del Novecento. La visione del film avverrà dopo una breve presentazione dell’opera. A seguire, presso lo spazio della Regione del Veneto (Terrazza Hotel Excelsior), il regista Riccardo De Cal e l’artista Alessio Tasca incontreranno il pubblico e la stampa. All’evento interverranno anche esponenti della Regione del Veneto, del CNA e della Provincia di Vicenza.

Modererà l’incontro Ario Gervasutti, direttore di «Il Giornale di Vicenza».

Venerdì 10 settembre alle 17.00, si terrà la tavola rotonda Sguardi altrove. Sempre di più, nella nostra società così distratta e individualista, il linguaggio delle immagini (film, documentari, cortometraggi, anche solo spot di 30 secondi) permette di far conoscere, e dunque di dar voce e sostenere, persone che vivono nell’emarginazione, nella povertà, nell’ingiustizia, nell’oppressione. Ne sono esempio gli spot/documentari girati in questi anni, in Italia e nei Paesi in via di sviluppo, a cura della Conferenza Episcopale Italiana per raccontare le opere realizzate con i fondi dell’otto per mille. I filmati hanno messo in evidenza tante realtà drammatiche lontane, spesso ignorate dai media. Uganda, Brasile, Sri Lanka descrivono situazioni di  malattie, di soprusi, di catastrofi naturali di cui non si parla. Eppure gli italiani hanno potuto aiutare anche tutte queste persone così lontane e sconosciute.

Parteciperanno: Dario E. Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, Matteo Calabresi, Responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, Dominique Corti, Presidente Fondazione Piero e Lucille Corti onlus, Stefano Maria Palombi, Direttore creativo e regista.

Modererà l’incontro: Mimmo Muolo, giornalista di «Avvenire»

Sabato 11 settembre, consegna dei Premi collaterali Navicella e SIGNIS. In materia di riconoscimenti, oltre al già citato premio Robert Bresson, la Fondazione Ente dello Spettacolo conferirà il premio Navicella Venezia Cinema 2010 al regista del film in concorso ritenuto particolarmente rilevante per l’affermazione dei valori umani, secondo le indicazioni di una giuria composta da critici e collaboratori della «Rivista del Cinematografo» accreditati alla Mostra. Nella stessa occasione verrà assegnato anche il Premio SIGNIS.

Il programma di tutti gli eventi, con maggiori informazioni e link di approfondimento, sarà naturalmente disponibile nei giorni della Mostra sul sito www.cinematografo.it e www.entespettacolo.org.

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